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Progetto teatrale "Shakespeare on toast"

Progetto multidisciplinare  che vede coinvolta la classe 4E

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Il teatro è uno strumento incredibilmente efficace per rafforzare ed esplorare le capacità individuali, aiuta ad agire nella vita con maggiore consapevolezza e libertà. Fare teatro significa prima di tutto lavorare in gruppo, ascoltare se stessi e gli altri, concentrarsi verso un obiettivo comune, un mezzo quindi per affrontare le problematiche sempre più diffuse del non-ascolto, della mancanza di concentrazione e della tendenza ad agire in maniera sempre più isolata, veloce e frammentaria.

La recitazione favorisce lo sviluppo di innumerevoli competenze: il lavoro sociale, l'ascolto, l'empatia, il rafforzamento della memoria e dell’abilità linguistica ma, soprattutto, mette nella condizione di affrontare in modo positivo la vita.

William Shakespeare, fonte inesauribile di stimoli e ispirazione, è il motore di questo progetto. Le sue opere sono rappresentate ovunque e tradotte in moltissime lingue; i suoi testi hanno la capacità di far ridere, di far piangere, far commuovere ognuno di noi in modo diverso l’uno dall’altro e in modo diverso anche nelle varie età della vita. Shakespeare è un autore attualissimo, e considerato ancora contemporaneo. Ha saputo rendere la natura umana attraverso un linguaggio moderno, penetrando a fondo nella lingua; ha saputo mettere al centro del racconto il personaggio con le sue paure e sentimenti rispetto alla storia e ciò ha reso le sue opere moderne sia allora sia oggi. I suoi testi sono densi di temi universali più che mai vivi anche nella nostre realtà quotidiane: il potere dell’amore che vince ogni cosa, l’amore aulico puro e immortale, l’ambizione che logora e porta alla pazzia, il conflitto tra diverse generazioni, la guerra, la morte, il dilemma esistenziale tra l’essere e l’apparire; infine la verità da ricercarsi sempre, in ogni luogo, in ogni spazio, in ogni tempo. Ma dove si trova la verità? In ciò che è, in ciò che si deve o in ciò che appare?

Nel fragile e solitario mondo degli adolescenti di oggi molti di questi temi potrebbero essere facilmente riconducibili alle loro realtà personali, spesso annebbiate dai mondi apparentemente perfetti e incantevoli dei social media. Dov’è la loro verità? In cosa possono riconoscersi? In ciò che sono, debolezze, difetti e brutture comprese, o nell’immagine specchiata, perfetta delle loro foto sui social?

Avvicinare i giovani ai classici è di fondamentale importanza e Shakespeare on Toast vuole essere proprio un punto di partenza per rendere questo tanto temuto “mostro sacro” più vicino e accessibile al loro mondo.

In Inglese il verbo to play ha un doppio significato: recitare e giocare. Fare teatro significa anche giocare insieme divertendosi e imparando a usare in maniera creativa due strumenti che abbiamo a disposizione: la voce e il corpo e, in questo caso specifico, anche la lingua. I ragazzi verranno stimolati a giocare con la lingua inglese, a vivere l’esperienza teatrale completamente immersi in essa, usandola come unica via di comunicazione, sdoganandola dalla rigidità e freddezza delle sole regole grammaticali (solitamente studiate dietro i banchi di scuola), rendendola così viva, ricca di intonazioni e soprattutto collegata al nostro corpo e alla nostra voce.

Gli obiettivi generali del corso sono i seguenti:

- migliorare la comunicazione stimolando l'ascolto reciproco;

- migliorare la comunicazione in una lingua straniera;

- rafforzare il desiderio di conoscere l’altro;

- educare al rispetto dell'altro, alla collaborazione e alla cooperazione;

- contrastare l’emarginazione e la discriminazione;  

- rafforzare l’autodisciplina;

- favorire l'integrazione sociale;

- riuscire ad esprimere le proprie emozioni;

- mettere in gioco competenze acquisite in una lingua straniera  

- favorire l’accettazione di sé;

- superare situazioni di disagio e insicurezza;

- aumentare la capacità di ascolto e concentrazione; 

- imparare a rapportarsi con il pubblico;

- sviluppare il giudizio critico e l'atteggiamento autocriti