Protocollo bullismo e cyberbullismo
Protocollo per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo
Tipologia
Documento programmatico
Descrizione estesa
“Il bullismo è un atto aggressivo condotto da un individuo o da un gruppo ripetutamente e nel tempo contro una vittima che non riesce a difendersi”.
(Olweus 1943-48; Manesini, Nocentini e Palladino 2017 in https://www.piattaformaelisa.it/)
“Il bullismo si configura come un fenomeno dinamico, multidimensionale e relazionale che riguarda non solo l'interazione del prevaricatore con la vittima, che assume atteggiamenti di rassegnazione, ma tutti gli appartenenti allo stesso gruppo con ruoli diversi.”
(Direttiva Ministeriale 5 febbraio 2007, n. 16)
Con la Legge 7/2024, si introduce la definizione di bullismo, che include “aggressioni o molestie reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo di persone, in danno di un minore o di un gruppo di minori, idonee a provocare sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti o comportamenti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, istigazione al suicidio o all’autolesionismo, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni”.
(L. 70/2024, Art. 1, comma 1bis)
Licenza
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