Il prefetto di Venezia Darco Pellos al Lazzari
Polo scolastico di Dolo VE
Il prefetto di Venezia Darco Pellos al Lazzari
230 studenti hanno vissuto un forte momento istituzionale
Il Prefetto di Venezia Darco Pellos, in occasione del Giorno del ricordo, il 25 febbraio è stato ospite del polo scolastico di Dolo incontrando gli studenti di tutti e tre gli istituti: M. Lazzari, C. Musatti, G. Galilei. In un'aula magna gremita di oltre 250 studenti, autorità militari, religiose e civili, alla presenza del sindaco Gianluigi Naletto, e dei tre dirigenti scolastici: Donatella Salucci (Lazzari), Enrico Santini (Musatti), Incoronata Troiano (Galilei) il prefetto Darco Pellos ha portato la sua vivissima testimonianza di uomo dello Stato proveniente da una famiglia di profughi Giuliano-Dalmati. Prima dell'intervento del Prefetto, gli studenti del Lazzari (5C e 5B) hanno mostrato il video «Una nuova visione del confine orientale», frutto del loro viaggio fatto a Gorizia e Trieste nel contesto del progetto realizzato dai docenti Silvia Bortolato, Clara Benasciutti, Federica Petrolo. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Dolo, ha approfondito il tema: “Cittadini oltre i confini: Riflessioni su identità, legalità e comunità”.
Darco Pellos ha articolato il suo discorso ricordando i passaggi storici cruciali che hanno portato al clima di barbara violenza che ha reso possibile prima le foibe, e poi l'esodo di 350 mila persone dall'Istria: «famigliari e persone che erano sempre state venete e quindi italiane fin dai tempi della Serenissima». Ed ancora «la forzata assimilazione jugoslava titina, il non riconoscimento dell'identità italiana, il clima di intimidazione e terrorismo culminato nell'attentato di Vergarolla nell'agosto del 1946 dove furono uccisi un centinaio di persone, in una spiaggia frequentata da italiani». Fitto di domande il dibattito animato dagli studenti che ha permesso al Prefetto di spiegare che di fronte ai conflitti che oggi ci sono nel mondo, l'uomo, purtroppo, agisce in base a tre motivazioni: passione (quando si radicalizza attorno a una idea es. i terroristi); potere (quando si è smaniosi di accrescere la propria potenza es. Terzo Reich); denaro (quando il capitalismo conosce solo la legge del denaro in ogni sua azione).
L'incontro promosso dall'Istituto tecnico Maria Lazzari ha permesso anche ai tre dirigenti di sottolineare l'importanza dei confini come area aperta di accoglienza e non barriere divisive tra i popoli. La mattinata ha offerto un momento dove si è vissuto un forte momento istituzionale. Pellos ha ricordato agli studenti la fiducia che si deve avere nel rispetto delle leggi che garantiscono e proteggono ogni cittadino. Uno studente ha chiesto se l’Italia può fare di più verso i tanti profughi che arrivano da ogni parte del mondo: «Certo – ha replicato Pellos – si può sempre fare meglio e di più. L’Italia è un paese che ospita parecchi rifugiati in fuga dalle guerre. Le nostre leggi garantiscono questa accoglienza. Voi che siete il nostro futuro potete sicuramente fare meglio di noi».

