Libri, giovani e futuro: il Mestre Book Fest incontra gli studenti del Lazzari
Giovedì 14 maggio il nostro istituto ha ospitato un incontro dedicato al Mestre Book Fest, promosso dal Comune di Venezia e da Confcommercio Mestre, in collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia in qualità di partner istituzionale. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di promuovere e riavvicinare i giovani alla lettura, valorizzandola come strumento efficace per affinare le competenze trasversali e approfondire la consapevolezza di sé.
Ad aprire l’incontro è stato Alessandro Tridello, titolare della libreria Ubik di Mestre, vincitore della Borsa di lavoro intitolata a Nick Perren e nuovo presidente provinciale di ALI Venezia. Nel suo intervento ha invitato gli studenti a riflettere sull’evoluzione del mondo del libro nell’era digitale, sottolineando come la lettura resti uno strumento fondamentale di relazione, crescita e consapevolezza. Ha evidenziato come molti giovani tendano oggi a vivere in modo sempre più isolato, spesso immersi nell’uso esclusivo di smartphone e social network, con una crescente difficoltà nella costruzione di relazioni autentiche. Per spiegare questa trasformazione ha proposto un parallelismo tra il libro e la musica: se un tempo vinili e CD avevano un forte valore materiale ed emotivo, oggi la fruizione musicale è immediata e digitale. Il libro, invece, mantiene una dimensione fisica che favorisce un rapporto più profondo e personale con il lettore.
Il suo intervento si è concluso con una riflessione ispirata a Umberto Eco:
«Mi rattrista chi arriva alla fine della vita senza aver mai letto un libro, perché io, grazie ai libri, ho vissuto mille vite. Chi non legge vive una sola esistenza. Leggere ti fa vivere emozioni, dolori, scelte ed esperienze che un giorno, davanti alla vita reale, saprai riconoscere, perché in qualche modo le avrai già vissute tra le pagine di un libro».
Un invito a considerare la lettura non solo come attività scolastica o passatempo, ma come strumento di crescita personale e di comprensione della realtà.
A seguire è intervenuto Matteo Antonich, direttore di Confcommercio Mestre, che ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni del mondo del lavoro. Ha sottolineato come molte professioni saranno sempre più influenzate dall’innovazione tecnologica, evidenziando però che a fare davvero la differenza saranno le competenze trasversali, le cosiddette soft skills: creatività, capacità relazionali, spirito critico, curiosità e perseveranza. Ha invitato gli studenti a sviluppare capacità di approfondimento e riflessione, costruendo con consapevolezza il proprio percorso formativo e professionale. In questo contesto, la lettura è stata indicata come uno strumento fondamentale per orientarsi, scoprire le proprie passioni e sviluppare pensiero critico.
A concludere l’incontro è stata la dirigente scolastica, dott.ssa Donatella Salucci, che ha invitato gli studenti a riscoprire la biblioteca e le aree verdi dell’istituto come spazi di lettura e riflessione, capaci di trasformarsi in luoghi di incontro, crescita e condivisione culturale.

