Un pensiero che unisce: la 2B ricorda i giovani colpiti dalla tragedia di Crans-Montana
Ogni tragedia lascia dietro di sé sgomento, tristezza, domande senza risposta, ma quando ad essere colpiti sono i giovani nel fiore della loro adolescenza e spensieratezza, i sentimenti si amplificano, le domande diventano macigni e i perché si susseguono senza sosta in un’inutile ricerca.
La voce degli adulti tace di fronte a 47 morti e a più di 100 feriti che lottano tra la vita e la morte, di fronte al dolore di famiglie distrutte e a parlare invece sono i ragazzi che, nella loro semplicità, non cercano una spiegazione razionale ma si stringono a chi non c’è più e a chi c’è ancora ma sta lottando per restare, in un abbraccio virtuale che vale più di mille parole
A 20 giorni dalla tragedia di Crans- Montana, gli alunni della 2 B rivolgono un pensiero a quei ragazzi che potevano essere loro amici, compagni, parenti…o loro stessi.
Prof.ssa Margherita Siani

